DOCUMENTO POLITICO APPROVATO NELLA DIREZIONE PROVINCIALE GD COSENZA DEL 5 APRILE 2016

7 Apr

La direzione provinciale dei giovani democratici di Cosenza si è riunita in data 5 Aprile 2016 presso i locali della federazione provinciale del Partito Democratico (viale Trieste n°80, Cosenza).

Sono stati letti e discussi tutti gli ordini del giorno approvati all’unanimità dall’assemblea nazionale GD di Marzo 2016, ed in più il Segretario Rizzuti ha nominato quale suo Vicesegretario il compagno Luigi Madeo.

A fine direzione provinciale è stato messo ai voti ed approvato all’unanimità il seguente dispositivo politico inerente le tematiche dibattute nel corso della riunione.

  • I Giovani Democratici della Provincia di Cosenza sostengono la partecipazione attiva al Referendum del 17 Aprile ed organizzeranno per il week-end del 9/10 Aprile 2016 banchetti e volantinaggio informativi in ogni comune dove siamo presenti come circolo, al fine di promuovere la partecipazione al voto dei cittadini;

  • I Giovani Democratici della Provincia di Cosenza sostengono il laboratorio studentesco universitario “Rinnovamento è Futuro”, dei quali i GD Calabria sono i fondatori, ed alle prossime elezioni interne dell’Università della Calabria si impegnano a sostenere le candidature agli organi comuni di: Michele LEONETTI al Senato Accademico e di Domenico TULINO al Consiglio di Amministrazione. Inoltre pieno sostegno va alla lista nazionale che sarà sostenuta dai Giovani Democratici per la competizione del CNSU (consiglio nazionale studenti universitari).

  • I Giovani Democratici della Provincia di Cosenza si impegnano a sostenere le candidature di nostri compagni e compagne all’interno dei comuni chiamati al voto a Giugno’16, al fine di costruire solide e durature realtà politiche giovanili.

Cosenza,

5 Aprile 2016

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Scigliano: Laura Scarpino, una donna al timone

14 Feb

Da ieri pomeriggio il circolo dei Giovani Democratici di Scigliano ha un nuovo segretario, o meglio, una nuova segretaria: Laura Scarpino.12736272_10208773340361592_1755808113_n

La candidatura di Laura è stata proposta dal cordinatore uscente Giovanni Pingitore e ha riscosso largo consenso tra gli iscritti, che in lei hanno riconosciuto le qualità di intraprendenza e fattività in ambito politico.

Il congresso quindi si è celebrato nel migliore del modi e la direzione del circolo passa ora ad una figura femminile, con la quale si inaugura un nuovo ciclo di attività.

Non ci rimane che augurare un roseo avvenire a Laura e al circolo di Scigliano.

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Noi non dimentichiamo.

27 Gen

Il circolo cittadino dei Giovani Democratici di Villapiana, congiuntamente al circolo cittadino dei Giovani Democratici di San Lorenzo Bellizzi, intende proporre alcune sentite riflessioni in vista della ricorrenza internazionale del Giorno della Memoria. I suddetti circoli ritengono, infatti, importantissimo e fondamentale che l’attenzione di tutti sia rivolta al ricordo delle vittime della bieca dittatura del Nazionalsocialismo, del Fascismo e dell’ Olocausto. Tale giornata richiama alla mente quella del 27 Gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono presso la città polacca di Auschwitz scoprendo l’ orribilmente famoso campo di concentramento di Auschwitz e liberando gli ultimi sopravvissuti. Fu proprio grazie alla scoperta del campo di concentramento e alle agghiaccianti testimonianze dei sopravvissuti che per la prima volta tutto il mondo seppe dei crimini nefasti del regime nazifascista commessi contro l’ umanità. La data del 27 gennaio in ricordo della Shoah, il cruento sterminio del popolo ebraico, è indicata come ricorrenza ufficiale agli stati membri dell’ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005. Tale data assurge quindi ad una grande ed ineludibile importanza poiché ricorda ad ogni uomo che la memoria storica di quanto accaduto in quel buio periodo è un dovere imprescindibile. Ognuno di noi ha, difatti, il dovere di ricordare le innumerevoli vittime di uno sterminio pianificato con crudeltà e freddezza da uomini assettati di potere ed accecati dall’ odio e dal razzismo. E’ proprio questo il dovere di ogni uomo del nostro tempo, ossia quello di ricordare e tramandare alle generazioni future tutto il nostro sdegno ed il nostro dolore per quanto consumatosi nei campi di concentramento e di sterminio europei. Questo giorno è inoltre, a parer nostro, un’ occasione maggiore per ribadire ancora una volta la sacralità di valori quali la libertà (in qualsivoglia sua forma) ed il rispetto per l’ alterità. E’ dal mancato rispetto per l’ alterità e per la diversità che nasce l’ oppressione dell’ uomo sull’ uomo, la violenza e la segregazione. Quanto commesso dal nazifascismo dovrà essere sempre condannato dalla storia e dagli uomini e la disumana violenza esercitata da quegli uomini tristemente dovrà, nel futuro, assumere solo i caratteri di un paradigma di orrore che mai più dovrà ripetersi. I circoli cittadini dei Giovani Democratici di Villapiana e di San Lorenzo Bellizzi non dimenticano ed invitano ogni cittadino a riflettere sull’ importanza del dialogo e della pace come uniche soluzioni per la conquista della pace e l’ eradicazione della violenza in tutto il mondo.

I segretari di circolo

Adolfo De Santis e Francesco Rago

Conferenza sul clima di Parigi: una vittoria a metà per il nostro pianeta

15 Dic

 

Si è riunita a Parigi nei giorni scorsi la ventunesima Conferenza mondiale sul clima che vede coinvolti 195 paesi e che rappresenta anche l’undicesimo incontro per rinnovare il protocollo di Kyoto del 1997.Bildschirmfoto-2015-12-03-um-13.32.32

I 195 leader di tutto il mondo hanno parlato di ambiente e soprattutto di clima in quella che sicuramente è stata la riunione più importante degli ultimi anni per decidere come rallentare, e se possibile fermare, l’aumento della temperatura a livello globale nei prossimi decenni.

Sono 29 gli obiettivi che l’ONU, coordinatrice dei lavori, ha posto sul tavolo delle contrattazioni a tutti i paesi partecipanti e tra queste le più importanti sono:

  • RIDUZIONE EMISSIONI DI GAS SERRA – Contenere a 40 miliardi di tonnellate di gas serra prodotte nell’attività umana, da parte di trasporti e della generazione di energia. L’Unione Europea aveva già concordato una riduzione del 40% delle sue emissioni rispetto al 2000 prefiggendosi l’impegno di raggiungere questa riduzione entro il 2030, Stati Uniti e Cina invece si erano accordati per una riduzione delle emissioni lo scorso anno, in particolare gli Stati Uniti hanno promesso di ridurre le emissioni del 26-28 % rispetto ai livelli del 2005, raggiungendo questo obiettivo entro il 2025.
  • LA SOGLIA DEI DUE GRADI –  Se si riuscirà a contenere le emissioni a 40 miliardi di tonnellate si potrà di conseguenza garantire che non verranno superati i fatidici due gradi nell’aumento di temperatura generato dall’effetto serra scatenato dall’anidride carbonica. Questo obiettivo è legato a conseguenze, quali la desertificazione, lo scioglimento dei ghiacci e la crescita del livello dei mari, che eviterebbero disastri ambientali nelle terre emerse dove i livelli oggi sono minimi come a Venezia o alcune isole dell’Oceano Pacifico che rischiano di scomparire e tutto questo porterebbe a nuove migrazioni dei popoli colpiti da queste catastrofi. Si stima però che per raggiungere l’obiettivo dei 2 °C, le emissioni di gas serra debbano essere ridotte del 40-70% entro il 2050 e che la carbon neutrality (emissioni zero) debba essere raggiunta al più tardi nel 2100: obiettivo che sicuramente non potrà essere raggiunto con l’accordo stipulato tra la parti in questa conferenza di Parigi, e che poi dovrà essere approvato a New York tra il 22 aprile 2016 al 21 aprile 2017. Lo stesso Obama ha dichiarato che si poteva fare di più e che l’accordo non è sicuramente dei migliori ma è comunque un primo passo.
  • LA SALUTE DEGLI OCEANI – L’aumento della temperatura interessa gli strati più profondi dei mari oltre i mille metri di profondità, aumentando pure la loro acidità. Gli oceani hanno immagazzinato il 93% del calore prodotto dal genere umano. Le acque più calde impediscono lo sviluppo del plancton e dei pesci antartici, i gasteropodi marini e i molluschi non riescono a costruire i loro gusci di carbonato di calcio, i coralli si sbiancano dissolvendosi nell’acqua.
  • LA DESERTIFICAZIONE – Tra le opere di protezione da varare ci sono quelle sulle zone costiere, come la realizzazione di infrastrutture per ridurre ed evitare l’erosione delle coste e l’invasione delle acque nelle zone più critiche: nello specifico questo è un problema che ci vede coinvolti molto da vicini, considerato l’alto tasso di erosione costiera che colpisce la Calabria e si auspica che in questo ci venga incontro l’Unione Europea stanziando al più presto i fondi per le opere che servono ad evitare l’erosione costiera.
  • RISVOLTI ECONOMICI – Tutto questo ha sicuramente un risvolto economico: molti analisti, infatti,  ritengono che il cambiamento climatico costituisca un’enorme opportunità economica, perché la transizione da economie basate sui combustibili fossili (petrolio, carbone, per citarne un paio) a economie che si basano sulle energie rinnovabili può essere l’occasione per creare milioni di posti di lavoro, nuove opportunità e aprire mercati che finora sono stati marginali. Il problema è che per farlo sono necessari investimenti giganteschi nel breve-medio periodo, che si ripagheranno in un futuro più distante. I paesi in via di sviluppo, inoltre, chiedono da tempo alle economie già affermate di dare loro una mano a convertirsi alla produzione di energia “pulita”, come compensazione visto che hanno potuto beneficiare per molto meno tempo degli altri tipi di energia più economica ma anche più inquinante.

 

Antonio Salone – Responsabile Ambiente GD Federazione di Cosenza

Lettera del Segretario Provinciale sulla prossima fase congressuale

15 Dic

Cari compagni e care compagne,

Con la presente devo comunicarvi delle questioni importanti inerenti alla fase politica che a breve comincerà.

Innanzitutto vi comunico che Sabato 19 dicembre è convocata a Roma la direzione nazionale dei Giovani Democratici al fine di avviare la fase congressuale che interesserà tutta la nostra organizzazione giovanile. Pertanto è doveroso specificare alcuni passaggi inerenti all’inizio della fase congressuale al fine di essere i più chiari e trasparenti possibile, ed affrontare con unitarietà tutte le procedure che avremo da svolgere.

Alla prima direzione provinciale utile, all’indomani delle direttive e del regolamento congressuale stilato nella suddetta direzione nazionale del 19 c.m., si dovrà istituire la Commissione di Garanzia Provinciale per i Congressi. Tale Commissione dovrà essere rispettosa della pluralità delle posizioni dei Giovani Democratici cosentini all’interno della federazione, ma rispettando anche la territorialità che la nostra vasta provincia possiede.

Mi preme ringraziare tutte le persone che hanno avuto il compito e l’onere, insieme al sottoscritto, di reggere la federazione ed onorarla con il loro essere dirigenti, seri e con capacità di sintesi fuori dal comune. Ringrazio pertanto il Presidente dell’Assemblea Provinciale Francesco Gerundino ed il suo Vice Luigi Madeo. Ringrazio tutti i Segretari di Circolo, i Coordinatori ed i Coordinamenti oltre che i membri della direzione provinciale e dei dipartimenti. Ringrazio i dirigenti ed i militanti dei nostri due sindacati studenteschi provinciali FdS e RUN che operano diligentemente nelle scuole e nelle università, nostri luoghi del conflitto. Ringrazio tutti i membri della mia, nostra, segreteria provinciale che in questi anni hanno dato il loro contributo alla causa: grazie ad Emanuela Tucci, Alessandro Gennaro Alessio, Antonio Salone, Claudio Bruno, Eugenio Vairo, Rossella Bonasso, Vincenzo Caputo, Rosita Leonetti, Francesco Alimena, Chiara Donato, Vincenzo Fallico, Adolfo De Santis, Pierfrancesca Altomare, Alessandra Lico e Mimmo Middonno.

Ci tengo a sottolineare che la nostra funzione politica ed organizzativa proseguirà fino alla celebrazione dei congressi di circolo e fino a quello conclusivo della nostra federazione. Congressi che dovranno essere momenti veri di partecipazione e di confronto, facendo vera sintesi, proponendo fasi politiche unitarie e propositive che vedano la funzione matura della nostra organizzazione al centro della riflessione. Inoltre comunico con la presente che, considerata l’imminente fase congressuale, possono essere ritenuti decaduti e sciolti tutti i dipartimenti provinciali da me istituiti al fine di procedere in maniera più chiara ed unitaria possibile alla prossima fase congressuale; ricostituendo la formula dei dipartimenti all’inizio della prossima e nuova fase politica, che nascerà all’indomani del congresso provinciale.

Invito, altresì, i segretari o coordinatori di estinguere le quietanze dei circoli che ancora non hanno saldato le quote, per consentire il trasferimento delle quote all’unione regionale ed al nazionale, consentendo lo svolgimento dei congressi a tutti i livelli.

P.S. vi invito allo scambio di auguri di buone feste che si terrà questo mercoledi dalle ore 12:00 in poi presso la sede all’Unical della nostra organizzazione #RUN_FederazionediCosenza.

Michele Rizzuti, Segretario Provinciale GD Federazione di Cosenza